{"id":15858,"date":"2024-10-07T09:29:39","date_gmt":"2024-10-07T07:29:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/?page_id=15858"},"modified":"2024-10-24T23:02:40","modified_gmt":"2024-10-24T21:02:40","slug":"mostre","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/mostre\/","title":{"rendered":"Mostre"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221;][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16039\" src=\"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/MOSTRA-CINEMATICA-scaled.jpeg\" alt=\"\" width=\"1792\" height=\"2560\" srcset=\"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/MOSTRA-CINEMATICA-scaled.jpeg 1792w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/MOSTRA-CINEMATICA-210x300.jpeg 210w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/MOSTRA-CINEMATICA-717x1024.jpeg 717w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/MOSTRA-CINEMATICA-768x1097.jpeg 768w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/MOSTRA-CINEMATICA-1075x1536.jpeg 1075w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/MOSTRA-CINEMATICA-1434x2048.jpeg 1434w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/MOSTRA-CINEMATICA-700x1000.jpeg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 1792px) 100vw, 1792px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DONATO SANSONE<\/strong><br \/>\nCinque variazioni su schermo<br \/>\nPalazzo Pianetti \u2013 Galleria d&#8217;arte contemporanea<br \/>\nJESI<br \/>\n27 ottobre \u2013 1 dicembre 2024<\/p>\n<p>LE CONCATEN(ANIM)AZIONI DI DONATO SANSONE<br \/>\nBruno Di Marino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Donato Sansone \u00e8 un artista nonch\u00e9 un animatore dallo stile e dall\u2019immaginario che oscilla da sempre tra l\u2019analogico e il digitale. Da un lato \u00e8 infatti autore di lavori animati &#8211; spesso surreali e provocatori &#8211; basati su disegni tradizionali, caratterizzati da un approccio fortemente artigianale alla materia, dove il disegno impera e diventa segno in continua evoluzione. Dall\u2019altro \u00e8 il creatore di video e immagini digitali frutto di una ricerca e di una personalizzazione delle nuove tecnologie a sua disposizione, che assumono forme e funzioni sempre diverse. Sono visioni che costituiscono un unico flusso visivo configurandosi in modi sempre diversi a seconda del contesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra Cinque variazioni su schermo vuole sintetizzare l\u2019opera di Sansone proponendola in loop su altrettanti dispositivi, ciascuno dei quali dedicati a un aspetto del suo lavoro: i cortometraggi, i videoclip musicali, gli spot, gli esperimenti e i divertissement. Sono tutte sfaccettature di un unico universo, tutti generi dell\u2019audiovisivo che dialogano tra loro, operando una trasmigrazione di simboli, procedimenti, elementi iconografici. Un universo sospeso tra bidimensionale e tridimensionale che lavora proprio sulla mescolanza di piani e linguaggi, sull\u2019inganno (audio)visivo e prospettico, sul collage materico-immateriale, sulla sovrapposizione di layers, sulla concatenazione di immagini che diventa una vera e propria reazione a catena (come in uno dei suoi lavori pi\u00f9 affascinanti, i due spot per le olimpiadi Concatenation).<\/p>\n<p>Un altro aspetto non secondario \u00e8 il suo continuo sconfinare dal serio al faceto, dal romantico al cinico, senza aver paura di osare, di scandalizzare, ma perfino di \u201ccazzeggiare\u201d: l\u2019estrema professionalit\u00e0 con cui applica la sua arte a lavori su commissione, non certo \u00e8 minore dell\u2019impegno ludico con cui in poche ore partorisce alcuni secondi da inviare agli amici o da postare sul web. I divertissement sono una palestra per lavori pi\u00f9 seri e complessi, ma sono anche dettati dall\u2019esigenza di prendendosi un attimo di pausa dalla routine molto faticosa &#8211; seppur creativa &#8211; di chi anima dalla mattina alla sera. Insomma, funzionano come anti-stress per lui che li realizza e per gli amici e utenti che li visionano. Dietro tutto ci\u00f2 si cela, inoltre, una necessit\u00e0 tipica dell\u2019artista, quella di convogliare le proprie pulsioni in sublimazione creativa. Ma nel caso di Sansone produrre animazioni a getto continuo assume contorni compulsivi quasi maniacali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo lato giocoso o non-serioso dell\u2019animatore, \u00e8 &#8211; a nostro giudizio &#8211; indispensabile per comprendere fino in fondo la poetica di Sansone. L\u2019ironia \u00e8 il cuore della sua estetica, perfino lo sconfinamento verso il pornografico, vissuto non tanto per \u00e9pater le bourgeois (anche perch\u00e9 ormai non si imbarazza pi\u00f9 nessuno di fronte ai suoi eccessi), quanto per ricordarci che l\u2019arte deve essere anche divertimento, irriverenza, spiazzamento continuo dell\u2019osservatore ma, soprattutto, gioco infinito. \u00c8 non \u00e8 un caso che uno dei suoi cortometraggi pi\u00f9 famosi si chiami, appunto, Videogioco, seguito in tempi recenti da Videogioco 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sansone si diverte a fare a pezzi l\u2019essere umano e a ricomporlo a suo piacimento, tra Arcimboldo e Picasso. Il genere pittorico del ritratto (e anche dell\u2019autoritratto, dal momento che Donato stesso si mette in scena spesso e volentieri), re-inventato secondo processi di compositing, dietro l\u2019apparente sberleffo svelano in realt\u00e0 un lato inquietante. L\u2019elemento perturbante domina tutto l\u2019immaginario sansoniano: e, del resto, ci\u00f2 che ci \u00e8 familiare &#8211; come ha dimostrato Freud nella teoria dell\u2019unheimlich &#8211; facilmente si rovescia nel suo opposto, trascinandoci negli abissi dell\u2019ignoto e dell\u2019inconscio. Ai due grandi maestri della pittura nominati in precedenza, dunque, dovremmo aggiungerne un terzo, Francis Bacon, poich\u00e9 i tratti improvvisamente deformi che assumono le sue composizioni rimandano alla catastrofe della realt\u00e0 o alla realt\u00e0 che preannuncia la catastrofe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una componente fondamentale dei film di Sansone \u00e8 naturalmente quella sonora. Da 15 anni a collaborare ai film di Sansone \u00e8 Enrico Ascoli. Tra i due si \u00e8 cos\u00ec creato un fertile e fortunato binomio che si esplicita in partiture dove la musica e i suoni diventano un unicum. A volte inquietanti, altre volte di atmosfera, altre ancora sincopati e intermittenti o in funzione di contrappunto, gli interventi del musicista rafforzano il surrealismo di fondo dell\u2019immaginario sansoniano diventando a tratti una futuristica macchina-intonarumori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cinque variazioni su schermo \u00e8 allestita in un contesto particolare, quello di Palazzo Pianetti a Jesi, uno spazio ricco di affreschi e di stucchi, di elementi iconografici e architettonici ma anche di quadri e statue, che finiscono per amplificare ancor di pi\u00f9 il mondo caotico di Sansone, il suo barocco catalogo di visioni. In questo luogo, insomma, sospeso tra antico e moderno, i segni mobili dell\u2019artista lucano (ma ormai torinese di adozione) assumono una dimensione ulteriore, entrano in collisione o in risonanza con le stanze che li accolgono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DONATO SANSONE \u2013 BIOGRAFIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il diploma dell\u2019Accademia di Belle arti di Napoli, Donato Sansone ha frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia Dipartimento Animazione di Torino, specializzandosi in animazione sperimentale e compositing di tecniche d\u2019animazione e live action. Tra i suoi lavori ci sono spot pubblicitari, videoclip e cortometraggi. Quest\u2019ultimi sono stati selezionati nei migliori festival del mondo, come Annecy Animation Film Festivam, Anima Mundi Festival Brasil, Hiroshima Animation, e tanti altri, e linkati in molti blog popolari, tra cui stashmedia.tv, creativeapplications.net, motiongraphics.nu, wired.com, Vimeo staff picks.<br \/>\nnel 2011 The Cinemateque Quebecoise ha annoverato Videogioco tra i 50 cortometraggi brevi che hanno cambiato la storia dell\u2019animazione; nel 2009 il magazine francese Cahiers du Cinema ha scritto su Videogioco, mentre nel 2013 Canal+ ha realizzato un reportage sul suo lavoro; nel 2014 Grotesque photobooth \u00e8 stato selezionato da Saatchi &amp; Saatchi nello showcase di Cannes International Festival of Creativity tra i 20 video dell\u2019anno; nel 2016 Journal Anim\u00e8 \u00e8 tra i finalisti del premio C\u00e8sar e nella lista dei 70 cortometraggi in corsa per gli Oscar, nell\u2019estate 2018 il video Ghostcrash \u00e8 diventato virale su Facebook raggiungendo i 250 milioni di visualizzazioni , e nel 2022 firma lo spot per i play hoff dell&#8217; hockey americano NHL.<br \/>\nAttualmente i suoi cortometraggi sono prodotti e distribuiti dalla compagnia francese Autour de Minuit e lavora per importanti agenzie e musicisti italiani e stranieri come Afterhours, Subsonica, Verdena, Max Cooper, Samsung , Mitch Harris (Napalm Death), Tony Iommi , National Hockey League.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAnimatore folgorante che contribuisce a fare saltare le frontiere della produzione e della diffusione dell\u2019animazione\u00bb &#8211; Marcel Jean<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa padronanza e la commistione delle pi\u00f9 disparate tecniche artistiche (dal disegno all\u2019animazione in 3D), unita a una cifra stilistica onirica e autoironica anche di fronte ai temi pi\u00f9 estremi\u00bb &#8211; Sky Arte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16086\" src=\"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/immagine_pulcinella-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1698\" srcset=\"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/immagine_pulcinella-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/immagine_pulcinella-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/immagine_pulcinella-1024x679.jpg 1024w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/immagine_pulcinella-768x509.jpg 768w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/immagine_pulcinella-1536x1019.jpg 1536w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/immagine_pulcinella-2048x1359.jpg 2048w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/immagine_pulcinella-700x464.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>PULCINELLA SEGRETO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">illustrazioni inedite di Mauro Evangelista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancona \u2013 Mole Vanvitelliana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">31 ottobre \/ 3 novembre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione dell\u2019XI edizione del festival, Cinematica organizza, in collaborazione con Ars in Fabula, un evento in omaggio a Mauro Evangelista, illustratore tre volte Premio Andersen, scomparso il 13 gennaio 2024.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PULCINELLA SEGRETO \u00e8 il tema delle illustrazioni inedite in mostra, dedicate appunto a Pulcinella, magnifica ossessione di Evangelista, opere che mostrano una dimensione privata dell\u2019artista, una vena ancora da scoprire, la sua \u201ccorrente carsica\u201d come amava definirla, quella che viene coltivata per proprio diletto, spesso lontana dalle logiche e dalle richieste del mercato editoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mauro Evangelista, negli anni in cui frequenta l\u2019Accademia a Venezia, ammira l\u2019arte veneta e di Giambattista e Giandomenico Tiepolo scopre l\u2019opera \u201cPulcinella ovvero Divertimento per li regazzi\u201d e ne rimane colpito. Ma chi c\u2019\u00e8 dietro quella maschera che unisce Napoli e Venezia, sue citt\u00e0 di elezione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studiolo di Mauro, a Palazzo Compagnoni Marefoschi a Macerata, \u00e8 pieno di Pulcinella, soggetto che ricorre specialmente negli ultimi anni, con tante variazioni sul tema. In occasione del festival vi proponiamo Pulcinella nei disegni al tratto, nelle \u201csilhouettes\u201d dinoccolate, in bianco e nero; ogni illustrazione rimanda all\u2019altra, rappresentazioni \u201call\u2019improvviso\u201d\u2026 sempre rincorrendo il segreto di Pulcinella in una passeggiata nella magica cornice della Mole Vanvitelliana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BIOGRAFIA MAURO EVANGELISTA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Mauro Evangelista nasce a Macerata nel 1963. Frequenta l\u2019Accademia di Belle Arti di Macerata, studia incisione con Maurizio Olivotto, si trasferisce a Venezia dove frequenta le lezioni di Emilio Vedova. Selezionato\u00a0alla Mostra Illustratori di Bologna nel 1994 inizia il percorso professionale: pubblica con Arka, Gallucci, Fabbri-Rizzoli, Giunti, Bompiani, Grimm Press, Dorling Kindersley, Penguin, Kyowon, Ragged Bears, Usborne.\u00a0Interpreta\u00a0autori classici (Wilde, Collodi, Tolstoj, Baum, Kipling) e contemporanei, da Fabrizio De Andr\u00e9 a Dario Fo. Tra i tanti riconoscimenti il\u00a0Premio Luzzati per l\u2019illustrazione 2008, tre Premi Andersen: Premio Miglior Illustratore 2008, Premio per la formazione nel 2011 (visionario fondatore della Scuola d\u2019illustrazione Ars in Fabula), Premio Miglior libro di divulgazione 2012 per\u00a0\u201cRaccontare gli alberi\u201d illustrato con Pia Valentinis. Direttore di Ars in Fabula e docente di illustrazione e di grafica all\u2019Accademia di Belle Arti di Macerata fino alla sua scomparsa (13 gennaio 2024), Mauro Evangelista alla sua vocazione d\u2019illustratore ha affiancato la passione verso l\u2019insegnamento e la formazione, per \u201cdare agli studenti &#8211; diceva &#8211; una preparazione forte, oltre gli schemi, oltre le mode, sempre alla ricerca della voce pi\u00f9 autentica del singolo pur in stretta collaborazione con il mondo professionale\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00c8 tra i fondatori, nel 1994, di \u201cLibriamoci Mostra Internazionale di Illustrazione\u201d applaudita iniziativa del Comune di Macerata; sotto la sua direzione artistica, dal 2004, la rassegna diventa antologica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ideatore dell\u2019Ars in Fabula Grant Award (in collaborazione con Bologna Children\u2019s Book Fair) un\u2019opportunit\u00e0 per le nuove generazioni, un premio che \u00e8 stato e vuole continuare ad essere un incoraggiamento ad entrare nel piccolo-grande mondo dell\u2019albo illustrato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ARS IN FABULA scuola d\u2019illustrazione<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ars in Fabula, la scuola di illustrazione fondata dall\u2019artista Mauro Evangelista, da oltre vent\u2019anni si occupa di editoria, \u00e8 riconosciuta leader del settore per il livello di preparazione dei propri diplomati.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Molti, infatti, sono gli illustratori professionisti che si sono formati ad Ars in Fabula e che oggi lavorano a livello internazionale,\u00a0consacrati da premi e dalle pi\u00f9 importanti mostre di settore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ars in Fabula ha conquistato la classifica del New York Times dei dieci migliori libri del 2015 con &#8220;Re Tigre&#8221; di J. Thurber, illustrato da J. Yoon, edito da Orecchio Acerbo-Else.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Master Ars in Fabula, in collaborazione con l&#8217;Accademia di Belle Arti di Macerata, rappresenta il punto\u00a0focale dell\u2019alta formazione artistica e professionale; ha consentito a\u00a0molti studenti l\u2019ingresso nel mondo del lavoro con la pubblicazione del primo libro. Sono oltre duecento le pubblicazioni nate ad\u00a0Ars in Fabula che ha ricevuto, nel 2011,\u00a0il Premio Andersen per la formazione. La scuola, nelle belle aule del vanvitelliano Palazzo Compagnoni Marefoschi a Macerata, \u00e8 anche sede di workshop, eventi e mostre.<\/em><\/p>\n<p>Per orari apertura vedi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/info\/\">INFO<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16088\" src=\"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6.jpg 1080w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6-570x570.jpg 570w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6-1000x1000.jpg 1000w, https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/numanaarcade6-700x700.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p><strong>Da Sabato 2 novembre a domenica 3 novembre<\/strong><br \/>\nANCONA | Mole Vanvitelliana &#8211; Aula Didattica<\/p>\n<p>h 11.00\/13.00 &#8211; 15.30\/19.30<\/p>\n<p><strong>ARCADE VIDEOGAMES<\/strong><br \/>\nmostra di videogiochi d\u2019epoca<\/p>\n<p><em>a cura di <strong>8 Bits Inside<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>ingresso libero<\/em><\/p>\n<p>Un salto nella storia fra vecchi PC, console e strumenti digitali dagli albori fino ai giorni nostri dedicati in particolare al gioco e al videogioco, troverete infatti giochi cult come Pacman e Sonic fino ad arrivare all&#8217;ultimo videogioco creato dal genio della videoarte Bill Viola.<\/p>\n<p><em><strong>8 Bit Inside<\/strong> \u00e8 un\u2019associazione culturale costituita nel 2016 per opera di un gruppo di ingegneri e appassionati di elettronica, informatica e telecomunicazioni. Si occupa di Retrocomputing, Retrogaming, Retromusic, Retrocommunications, di restauro e manutenzione degli apparati elettronici, attivit\u00e0 espositiva e divulgativa con la partecipazione a numerose manifestazioni nazionali e seminari.<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221;][vc_column][vc_column_text] DONATO SANSONE Cinque variazioni su schermo Palazzo Pianetti \u2013 Galleria d&#8217;arte contemporanea JESI 27 ottobre \u2013 1 dicembre 2024 LE CONCATEN(ANIM)AZIONI DI DONATO SANSONE Bruno Di Marino Donato Sansone \u00e8 un artista nonch\u00e9 un animatore dallo stile&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-15858","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15858"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16099,"href":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15858\/revisions\/16099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinematicafestival.eu\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}