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CINEMATICA FESTIVAL / MAGAZZINO TABACCHI

QUATTRO INSTALLAZIONI AUDIOREATTIVE SITE SPECIFIC

CONTRACPUNTI

di Andrea Santicchia (IT) – Prima nazionale / Prod. Cinematica Festival


Un pianoforte che suona da solo, ma non a caso: un sensore LiDAR scansiona la sala e un sistema robotico trasforma in tempo reale posizione e movimenti dei visitatori in note sulla tastiera, con velocità e combinazioni di tasti impossibili per un pianista. La composizione non è scritta e cambia con chi si muove nello spazio; quindi, ogni visita produce una musica diversa.

FORTUNATA di Matilde De Feo (IT)


Un alfabeto fatto di corpi: a ogni lettera corrisponde un gesto filmato e il computer li compone in parole sempre diverse legate al paesaggio. Il visitatore può scrivere con la tastiera e fare domande, a cui l’intelligenza artificiale risponde in tempo reale con le lettere in movimento. Un omaggio alla poesia verbo-visiva degli anni Sessanta e Settanta, con un gioco di casualità che richiama John Cage.

ECHOCITY di panGenerator (Krzysztof Cybulski, Krzysztof Goliński, Jakub Koźniewski) (PL) – Prima nazionale


Un coro di colonne robotiche trasforma la voce del pubblico in movimento e luce, restituendola come eco del rumore della città.

CORPUS CALLOSUM a cura degli studenti del corso DIGITAL PERFORMER erogato dall’Università Politecnica delle Marche: Leonardo Giardi, Francesco Baldisseri, Rodolfo Cangiotti, Gabriele Busoni, Ezra, W. Duve. Coordinamento di Alessandro Bracalente, con la supervisione di Leonardo Gabrielli – Prima assoluta / Prod. Cinematica festival

Nel buio sotterraneo dell’architettura, la presenza umana si fa impulso e, l’atto della scelta, spazio d’ascolto. L’installazione esplora la convergenza tra le due nature della mente, traducendo la tensione tra il rigore analitico del dettaglio e la fluida profondità dell’intuizione, in una risonanza viva e condivisa.

Brindisi, talk con gli artisti visivi e multimediali Andrea Santicchia, Matilde De Feo e gli studenti del corso Digital Performer
conduce Caterina Tomeo, storica dell’arte, curatrice e sonologa

CATERINA TOMEO, storica dell’arte e sonologa, affianca all’attività di ricerca una pratica critica e curatoriale. Si occupa di Arte Contemporanea con particolare interesse per la transdisciplinarietà e le ricerche nell’ambito della Media Art e della Sonic Art. È
Visiting Professor alla Facoltà di Architettura dell’Università degli studi La Sapienza, Lecturer presso Treccani Accademia School of Management di Roma e presso Business School Sole 24 Ore. In passato ha insegnato ed è stata Department Head “Progettazione e Arti Applicate. Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte” e Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in “Multimedia Arts and Design” alla Rome University of Fine Arts. È stata Co-director di Spring Attitude festival (Arts & Media), curatrice di Videocittà festival e Romaeuropa festival. È referente Italia della label Raster Media (ex Raster- Noton). È co-fondatrice del Sound Studies Forum, il primo gruppo di ricerca interdisciplinare sui sound studies in Italia. È autrice per Castelvecchi, tra le sue pubblicazioni più recenti si annoverano: Sound Art. Ascoltare è come vedere (2017); Sonic Arts. Tra esperienza percettiva e ascolto attivo (2019); L’elettronica è donna. Media, copri, pratiche transfemministe e queer, a cura di C. Attimonelli e C. Tomeo (2022); VOICE. Il fenomeno della voce tra immateriale e carnale (2025). Tra i saggi più importanti si segnalano C. Tomeo, Dance, Dance, Dance, In Our vision touched the sky, a cura di L. Barone e A. Amendola, Rogas Edizioni 2021; C. Tomeo, Post-punk and Electronic Music. Genres in Dialogue Beyond the Bounds of the Law, in Feeling/No Feelings. Fenomenologia del Punk e post Punk, a cura di L. Barone e A. Amendola, Cambridge Publishing, 2026.